Aree d'intervento / Dipendenze

"Spesso la cosa più urgente
è aspettare" (Olivenstain)

Fin dalla sua costituzione la Cooperativa ha sviluppato, nell'ambito del territorio cittadino, un'offerta integrata di interventi che risultano essere parte fondante della complessa rete di servizi pubblici e privati rivolti a persone con problemi di dipendenze patologiche. I servizi si sviluppano sui diversi ambiti della cura, del trattamento e della presa in carico di persone con problematiche legate alla dipendenze patologiche, attraverso interventi di riduzione del danno, di accoglienza a bassa soglia, e progetti di consulenza, orientamento e accoglienza residenziale in Comunità.
Le diverse attività sono realizzate attraverso finanziamenti pubblici erogati dalla Regione Lazio (F.N.L.D. T.U. 309/90), da Roma Capitale e dalla Provincia di Roma.

Nello specifico, gli interventi di Riduzione del Danno (centri diurni, unità di strada) sono rivolti alla tutela della salute delle persone attive nel consumo di sostanze psicotrope, attraverso l'offerta di servizi primari (luogo di accoglienza, scambio siringhe, distribuzione profilattici, interveti di overdose, informazione su sostanze e malattie sessualmente trasmesse, consulenze mediche, legali, invio ai servizi, pranzo, doccia...), proponendosi, inoltre, come occasione per sostenere e attivare risposte verso coloro che manifestano, in modo più o meno consapevole, la necessità di un cambiamento nei propri stili di consumo. Nella nostra declinazione, gli interventi di Riduzione del Danno, oltre a contenere la diffusione delle patologie correlate all'abuso di droghe, offrono un sostegno alle persone dipendenti, anche straniere, offrendo loro un'alternativa ai circuiti di emarginazione dove sono abitualmente inserite. Questi interventi si rivolgono ai consumatori di eroina e, più di recente, di cocaina per via endovenosa, molti dei quali di norma, non hanno altra occasione di rapporto con i servizi pubblici o del privato sociale.

La cooperativa giustappone ad interventi di riduzione del danno servizi in grado di prendere in carico e avviare processi di cura, siano essi ambulatoriali che residenziali. Si inscrivono in tale tipologia la comunità residenziale a breve termine NORD EST, attualmente non più attiva, che ha ospitato persone anche in terapia farmacologica per un massimo di tre mesi in un ambiente protetto, con l'obiettivo del superamento della condizione di intossicazione per il successivo accesso ad uno specifico programma terapeutico e/o di reinserimento psicosociale; C.A.R.E. (Cocaine Addiction Rehabilitation Enforceable), in partenariato con la Coop. Il Cammino e le A.S.L. Roma C, Roma F e Frosinone, dedicato a consumatori problematici di cocaina in grado di offrire un periodo di time out dell'uso della sostanza con forme di residenzialità modulata da un minimo di un fine settimana ad un massimo di tre mesi; Trecentosessantagradi, centro specialistico ambulatoriale di prevenzione e trattamento delle problematiche legate all'abuso di consumo di alcool. Completa la gamma dei servizi di presa in carico e cura il progetto Macondo, comunità residenziale per minori con misure penali con problemi di dipendenza da sostanze psicotrope.
Negli ultimi anni, in concomitanza con il progressivo aumento di visibilità assunto dal fenomeno del gioco d'azzardo, la cooperativa ha gestito per conto della Regione Lazio due campagne informative "Trentasessanta" e "Giochi, gocce e goccetti" ed un progetto di prevenzione rivolto alle scuole superiori "Alea 2012 - Prevenzione del gioco d'azzardo patologico". Le campagne informative hanno riguardato i consumi di gioco d'azzardo, alcol e farmaci ed hanno permesso di fare una valutazione del fenomeno a livello regionale ed una stima dei servizi in essere, pubblici e privati. Tutto questo bagaglio di conoscenze è stato raccolto nel volume "GiochiGocceGoccetti - Gioco d'azzardo psicofarmaci ed alcol, vecchi e nuovi consumi problematici di massa". L'esperienza maturata ha inoltre consentito di avviare, in via sperimentale ed autofinanziata, un servizio di accoglienza, valutazione e trattamento rivolto ai giocatori e i loro familiari, denominato "Quando il gioco si fa duro", che prevede di accogliere la richiesta dei giocatori e loro familiari, operare una valutazione del problema, che può essere di natura psicologica, sociale, economica, e proporre un intervento o prevedere un invio ad altri servizi pubblici.
Alcune attività realizzate nell'area Dipendenze sono state implementate con il contributo dei Fondi "Otto per Mille" della Tavola Valdese. In particolare, hanno usufruito di tale sostegno i progetti:
"Nord Est" - Comunità residenziale di pronta accoglienza zona nord;
Centro Diurno "Scalo San Lorenzo" - Centro di pronta accoglienza diurna zona centro;
Centro di prima accoglienza diurna "Scarpanto";
Centro specialistico ambulatoriale di consulenza alcol "Trecentosessantagradi".


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LE NOSTRE AREE D'INTERVENTO

  • Dipendenze
  • Prostituzione e tratta
  • Prevenzione e giovani
  • Formazione
  • Mediazione sociale e sicurezza urbana

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